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@ aggiornamenti sito by Marisa Agliata

 

La hakama  somiglia ad una larga gonna-pantalone  a pieghe. Originariamente soltanto gli uomini indossavano la hakama. Era indossata dai samurai nel Giappone durante il medioevo; viene spesso erroneamente sostenuto che i samurai usassero questo indumento per nascondere i piedi e quindi confondere l'avversario, ma in realtà il samurai si rimboccava la hakama nella cintura quando stava per combattere, lasciando scoperti i piedi. In seguito è stata utilizzata per proteggere gli abiti dallo sporco. Un tempo l’hakama doveva essere indossata obbligatoriamente dagli uomini, mentre oggigiorno è richiesta soltanto in occasioni estremamente formali e alle cerimonie del tè giapponesi, ai matrimoni o ai funerali. viene inoltre utilizzata per tradizione in alcune arti marziali di antiche pratiche dei Samurai quali Iaidō, Kendō, Jūjutsu e l'Aikido. Le hakama utilizzate per le arti marziali sono in cotone o più spesso in poliestere. Quelle  da cerimonia sono in seta. Viene legata alla vita ed è lunga approssimativamente fino alle caviglie. L'arte marziale praticata può imporre il colore della hakama: nell'aikido è usato il nero o l'indaco, alcune volte blu elettrico e raramente il bianco. Nelle altre discipline invece, sono portati anche altri colori, in particolare il bianco o il grigio chiaro.

 

Com’è fatta una hakama?

La hakama ha quattro cinghie, due lunghe

davanti e due corte dietro. Il retro della hakama è

munito di un supporto rigido chiamato koshi ita che

viene inserito nella cintura (obi).

Ha inoltre sette pieghe, di cui cinque davanti e due

dietro che rappresentano le virtù considerate essenziali dal samurai. Esistono molti modi per indossare la hakama La cintura obi viene legata di dietro con un nodo speciale (il nodo sotto-hakama); partendo poi dal davanti, i lacci vengono avvolti intorno alla vita e

vengono incrociati sul nodo dell'obi. Vengono poi fissati e viene aggiustato il supporto rigido; infine il secondo paio di lacci che provengono dal supporto rigido vengono portati davanti e annodati in diversi modi. Il metodo più formale risulta in un nodo che somiglia a due nastri a forma di croce. Nell'aikido e nelle arti che prevedono cadute e rotolamenti sulla schiena il nodo dell'obi viene fatto sul davanti per ridurre la possibilità di traumi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Qual'è la simbologia delle pieghe dell'hakama?

Le cinque pieghe frontali rappresentano la via dei cinque principi:

  • Lealtà o fedeltà

  • Pietà filiale o cortesia

  • Armonia o intelletto

  • Affetto o compassione

  • Fiducia o fede

ancora, considerando le pieghe frontali e posteriori:

  • Jin (benevolenza)

  • Rei (etichetta e gentilezza)

  • Gi (giustizia)

  • Chi (saggezza)

  • Shin (sincerità) quindi assenza di doppiezza

  • Koh (pietà)

  • Chu (lealtà)

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Come si piega l' hakama?

Come tutti i tipi di abbigliamento tradizionale giapponese, è importante piegare correttamente la hakama per non rovinarla, specialmente quelle in seta. Questo è particolarmente importante poiché ha molte pieghe che possono essere facilmente sformate. Le hakama sono spesso considerate una sorta di allenamento per imparare a piegare correttamente gli abiti tradizionali giapponesi, in parte a causa delle pieghe e in parte perché le cinghie lunghe devono essere correttamente lisciate. Nelle varie tradizioni di arti marziali in cui va indossata la hakama, i praticanti di grado più alto, devono anche imparare a piegarla. Questo è spesso considerato un elemento importante dell'etichetta.

 

come fare il nodo dell'hakama